Nel
mito, Zephyro
è quel provvidenziale
vento che trasportò
la bellissima Psiche, sola
ed esiliata da umani e divini,
nel regno incomparabile di
Eros, soltanto col quale potrà
prendere coscienza della sua
profondità, in perenne
tensione tra perdita e ritrovamento,
tra il rifrangersi nel multi-verso
e il riflettersi nell'uni-verso.
Nel presente, Zephyro
è un progetto
unitario di diffusione del
pensiero psicoanalitico
che si realizza mediante l'uso
di due strumenti mediatici
sviluppatisi in due diversi
tempi: la Casa Editrice Zephyro
Edizioni Srl, che nasce nell'ottobre
1999 e pubblica il suo primo
libro nell'anno 2000, e la
Libreria virtuale Psicoanalisi
Bookshop, PBS Zed, che nasce
nell'ottobre 2001.
Il progetto editoriale che
informa la casa editrice e
che si riverbera nella libreria
è contenuto nel nome
della base centrale "Anima
& Spirito", che collega
le due basi superiori "Film
& Psiche" e "Anelito"
(che si occupano rispettivamente:
la prima, dei nuovi temi che
sono attualmente oggetto della
ricerca cinematografica e
della riflessione psicoanalitica,
e la seconda, di poesia e
letteratura d'anima contemporanea)
con quella inferiore "Primavera"
(che si occupa di fornire
alcuni spunti educativi per
l'infanzia che si affaccia
su una società globale,
psicologicamente e socioculturalmente
complessa). "Discipline"
è una base esterna
di nuova concezione che si
propone di inserirsi in quei
nodi nevralgici delle conoscenze
psicologiche che, a suo tempo,
le consentirono di differenziarsi
tra di loro e di specializzarsi
ma che, adesso, insistono
per una loro integrazione
in vista di sapere unitario
e interdisciplinare.
Questo progetto si propone
di esplorare quel fondamentale
rapporto dell'esistenza umana
che, pur essendo alla base
di tutti i rapporti e, per
questo, costantemente presente
e agito nella pratica e nella
riflessione della psicoanalisi,
non risulta da questa sufficientemente
compreso circa la sua natura
e la sua funzione sociale,
evolutiva e sovraindividuale.
Si estrinseca proponendo quelle
grandi tematiche in cui si
snoda e si cadenza il cammino
evolutivo dell'uomo e che
trova nel rapporto psiche-cultura
(anima-mondo) lo specchio
ideale in cui riconoscersi,
permettendo un analogo riconoscimento
in seno all'umano a tutte
le anime che vi si specchiano,
man mano che, vedendoli, ne
trascendono i precipitati
concretistici del "comune
modo di pensare" e "di
amare".
La linea d'orientamento psicoanalitico
che a un dato momento dovesse
risultare predominante nel
catalogo della casa editrice
non deve essere considerata
programmatica, soffiando Zephyro
dove egli vuole.
|