Esce in questi giorni in libreria Passaggi - dialoghi con il buio, libro ideato e prodotto dall’associazione culturale Interferenze officine del possibile in occasione dell’allestimento di Dialogo nel buio presso il Mart - museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e ora pubblicato dalla casa editrice Mimesis di Milano.
I curatori del volume, Massimo Valentinotti, Armando de Zambotti e Walter Bonaventura, hanno raccontato e indagato, assieme a un gruppo di scrittori, poeti, filosofi e artisti il proprio pensiero sul buio e sulla cecità. Il volume raccoglie interventi inediti del premio nobel per la letteratura Josè Saramago, del poeta americano Lawrence Ferlinghetti, di Massimo Donà, docente di Estetica alla Facoltà di Belle Arti di Venezia, di Silvano Petrosino, professore di semiotica e filosofia teoretica all’Università Cattolica di Milano e di Piacenza, di Renato Rizzi, docente di progettazione architettonica allo IUAV, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, di Francesco Dal Bosco, regista e videomaker, dell’artista Matteo Peterlini.
I loro interventi si alternano alle parole con cui alcune persone cieche hanno rivisitato la propria esperienza.
Chi attraversa il buio – spiega Massimo Valentinotti - entra in un rapporto immediato con ciò che lo riguarda più da vicino e che la vista spesso gli rende estraneo: memoria, ricordo, esperienza originaria, tempo, destino si manifestano improvvisamente in tutta la loro potenza non appena ci si ritrova immersi nell’oscurità. Ci siamo chiesti dove fosse possibile rivivere una simile esperienza e seguendo la filosofia, la mitologia, la pittura, la musica, la poesia e il cinema abbiamo trovato i percorsi che più coraggiosamente hanno esplorato questi luoghi. Per questo buio è la parola che accompagna il lettore attraverso i vari passaggi presentati nel libro. Perché, come scriveva il filosofo Gaston Bachelard, “nelle parole si comprende di più di quanto si veda nelle cose”.
Le anteprime dei vari testi, e tra breve le versioni integrali, sono disponibili sul sito www.inter-ferenze.org, da cui è possibile scaricarle gratuitamente in formato fruibile da ciechi e ipovedenti.
Oltre al favore di Andreas Heinecke, ideatore di “Dialogo nel buio” e del Mart, che patrocina il progetto, Passaggi - dialoghi con il buio ha ricevuto l’attenzione dell’Unione Ciechi di Brescia e dell’Istituto dei ciechi di Milano.
Il libro è frutto di un progetto di ricerca autofinanziato e senza scopi di lucro.
Intervista ai curatori:
D.: Come accade che da una percorso dove non si vede nulla possa nascere una raccolta di scritti?
R.: “Chi attraversa il buio entra in un rapporto immediato con ciò che lo riguarda più da vicino e che la vista spesso gli rende estraneo” spiega Valentinotti “memoria, ricordo, esperienza originaria, tempo, destino si manifestano improvvisamente in tutta la loro potenza non appena ci si ritrova nell'oscurità. Ci siamo chiesti dove fosse possibile rivivere una simile esperienza e seguendo la filosofia, la mitologia, la pittura e la poesia abbiamo trovato i percorsi che più coraggiosamente hanno esplorato questi luoghi.”
D.: Come siete riusciti a coinvolgere Josè Saramago?
R.: “Dopo aver letto Cecità e La caverna, de Zambotti ha contattato Saramago per metterlo al corrente del nostro progetto. Con nostra grande sorpresa ha risposto immediatamente e con entusiasmo si è reso disponibile ad inviarci un suo scritto inedito, veramente straordinario”.
D.: Il libro ha ricevuto il patrocinio del Mart.
R.: “Non ci è parso secondario, per quanto casuale, che l'installazione roveretana di Dialogo nel Buio sia stata presentata nel parcheggio del Mart. Il rimando al legame tra visione e pittura è inevitabile e denso di prospettive, come se in quel periodo Dialogo nel buio fosse un momento preliminare all'accesso al Mart, tempio moderno dedicato alla visione. Lungo quel percorso nel buio la vista era sospesa, ma solo per comprenderne meglio, nell'assenza, tutte le sue potenzialità.”
D.: Che funzione ha il sito (www.inter-ferenze.org) nell'economia del progetto?
R.: “Il libro” aggiunge Bonaventura “è stato edito dall’associazione Mimesis di Milano che ha creduto in questo libro e da Interferenze, associazione culturale di Rovereto. Sul nostro sito si possono leggere le anteprime di alcuni testi in attesa di rendere disponibili le versioni integrali rilasciate con licenza copyleft, che ne permette la riproduzione e la diffusione purché non a scopi commerciali. In questo modo Passaggi – dialoghi con il buio sarà reso fruibile anche da persone con disabilità visive.”
matteozadra@gmail.com