Il volto dell'anoressia
“Tutto è iniziato con una frase: Mamma, non voglio andare al campeggio!
Poche parole che hanno iniziato un calvario lungo quattro anni...”
“... Sonia era una ragazza perfetta, bellissima, intelligente, buona, timida, studiosa,
la figlia che tutti vorrebbero avere... poi all’improvviso non ha più retto,
tutta quella perfezione le è caduta addosso, squarciandola, disintegrandola, lasciandola inerme...”
“I pasti, soprattutto, occupavano gran parte della giornata,
per me che dovevo prepararli e per Sonia che impiegava tre ore per finirli..."
"... si alzava alle sei del mattino per poter finire la colazione verso le dieci..."
Nadia Matta, la mamma di Sonia racconta nel libro "Anoressia: la nostra occasione d'incontro",
quello che lei stessa ha chiamato un calvario durato quattro anni.
Sonia aveva 17 anni, quando, quella che venne scambiata per una lieve depressione adolescenziale,
si rivelò in tutta la sua devastazione.
Anoressia nervosa, così hanno chiamato i medici, la malattia che stava distruggendo Sonia.
Esistono differenti cause e sviluppi della malattia anoressica,
ma ancora non se ne conoscono le motivazioni ed il percorso di cura e di guarigione va per tentativi.
Nel caso di Sonia, il disagio verso il cibo nasce dalla neceassità di perfezione,
o almeno questo è quanto emerge dal racconto della madre; è bravissima a scuola, ha tanti interessi,
vuole occuparsi di mille cose, poi il baratro.
"Sonia pendeva dalle labbra di Egidio (il padre N.d.R.)
quando ero io che l'avevo cresciuta, accudita, ascoltata; lui non è un cattivo padre,
né un cattivo marito però è sempre stato assente, assorbito dal suo lavoro...
Per un tacito accordo lui aveva delegato a me la conduzione della casa e dell'educazione delle figlie,
come avviene, naturalmente, nella maggior parte delle famiglie..."
da questo brano del libro, emerge un disagio familiare che, di fatto,
porta adia ad un cambiamento di vita e, a tratti, pare che sia proprio questo cambiamento
uno dei fattori scatenanti del rifiuto del cibo da parte di Sonia.
Le pagine finali lasciano posto alle emozioni di Sonia durante la malattia,
con poesie e stralci dal suo diario.
Il libro non termina con "e vissero tutti felici e contenti".
Certo, Sonia ne è uscita, ma come dice la madre, la parola fine la metterà quando finalmente
non dirà più "mamma devo mangiare perché è l'ora", ma "mamma voglio mangiare perché ho fame".
"Anoressia: la nostra occasione d'incontro", Zephyro Edizioni, 13,20 euro.
Recensione di Loredana Barison apparsa su IL NOSTRO GIORNALE il 15/10/05