I disturbi di personalità condizionano l'individuo nella sua maturazione influenzandone l'identità personale, il grado di soddisfazione e inevitabilmente le modalità e la qualità delle relazioni interpersonali, trovando anzi in quest'ultime il proprio tratto distintivo: sia nella sfera personale che in quella professionale. L'implicazione che ne risulta porta a considerare, per meglio comprendere i "sintomi", la necessità di "conoscere" la persona che li accoglie. Nella prima parte del testo alcuni autori confrontano i disturbi di personalità classificati nel FDM (Manuale Diagnostico Psicoanalitico) con quelli presenti in altri manuali diagnostici già in uso da tempo come il DSM IV-TR e la SWAP-200. Vengono proposti anche ulteriori strumenti integrativi come il Questionario sul Funzionamento Mentale (QFM-200; Albasi C. et al); nella seconda parte, altri autori focalizzano la loro attenzione su due particolari disturbi di personalità: psicopatica e paranoide. Gli autorevoli contributi di Nancy McWilliams, che affronta l'importanza dell'approccio diagnostico e terapeutico dal punto di vista psicodinamico, sviluppano inoltre le implicazioni che questi disturbi hanno in ambito psichiatrico, istituzionale, sociale e legale. |