Ormai da qualche decennio è sempre più presente nella letteratura psicopatologica la categoria delle sindromi borderline, considerata, a seconda degli autori, un'entità clinica con caratteri distintivi ben precisi o una condizione genericamente 'al limite' tra nevrosi e psicosi. E' certo, comunque, che i soggetti borderline sono pazienti difficili da curare. Finora le ricerche sugli esiti della psicoterapia si erano basate o sulle testimonianze dell'esperienza dei terapeuti (e quindi su dati troppo soggettivi), o su valutazioni di tipo statistico a partire dall'individuazione di determinate variabili (con il rischio di perdere di vista la complessità del processo psicoterapeutico). In questo volume, le storie e i resoconti del trattamento di cinque pazienti seguiti da cinque diversi terapeuti sono oggetto di un'approfondita analisi intesa a verificare se il trattamento psicoterapeutico è uno strumento efficace nel curare la patologia borderline. Waldinger e Gunderson ci offrono una narrazione ampia e dettagliata del trattamento, che valorizza i contenuti dell'esperienza vissuta dal paziente e dal terapeuta, introducendo poi nella loro analisi alcuni criteri quantitativi che consentono una generalizzabilità delle conclusioni. |