Non sei registrato? Clicca qui, è gratuito!
giovedì 23 maggio 2013
  chi siamo | servizi | contatti
  chi siamo | catalogo | collane | novità
  un libro a milano | altri eventi | contatti
 
 
 
Ricerca avanzata
Ricerca per categoria
Ricerca per autore
Ricerca per editore
 
 
Articoli
Recensioni film
Eventi
Recensioni libri
Film
Riviste
Novità
Links
Psicobiettivo 2013/1
Costruzioni psicoanalitiche 2012/2. La clinica del XXI secolo
Studi junghiani 2012/1-2. Il tempo e il non-tempo
Grounding 2012/2. "Bioenergetica e Teatro"
Annata Psicoanalitica Internazionale 2012
Jung, Freud e gli arcani della psicoanalisi
Diego Pignatelli Spinazzola
 
Buon compleanno Sigmund Freud
 
Anoressia del sessuale femminile
 
invia scheda a un amico
invia la tua recensione
   
  torna
Anoressia del sessuale femminile
Dal caos alla costituzione del limite

Autore: Paolo  Cotrufo
Editore: Franco Angeli
Anno: 2011 Ristampa
Pagine: 144
ISBN: 8846468589

Prezzo di copertina: € 17,00

Disponibile - E' possibile ordinare

 
Aggiungi al carrello della spesa
 
Quando nasce un bambino ci si preoccupa fin dall’inizio di come e di quanto mangi, se si attacca al seno, se succhia con la dovuta energia, se si stanca troppo presto, se il latte della madre è sufficiente, se si addormenta mentre ciuccia, se cresce bene o è vittima delle “colichette”. Questa attenzione della madre, ma anche del resto della famiglia, sarà destinata al bambino fino a molto tardi, anche dopo lo svezzamento e magari proseguirà anche nella vita adulta. Questo accade al bambino che non ha problemi alimentari, quello che ne ha produce, generalmente, attivazioni ben più importanti ed invasive. Un momento semplice e naturale come quello dell’alimentazione e del soddisfacimento di un istinto autoconservativo è, così, intriso di significati e di messaggi che provengono dall’inconscio della madre e che, senza un filtro, senza una membrana, senza una funzione psichica, giungono al bambino che non dovrà più solo avere a che fare con un seno colmo di latte ma con le angosce di “morte per fame” della madre che, appoggiandosi al seno, giungono nella bocca del bambino che diviene, così, una bocca-inconscio. Dal canto suo il bambino, il cui funzionamento autoconservativo è, per il momento, sotto il primato della oralità, si trova a pervertire l’istinto alimentare che si trasforma in pulsione sessuale orale. In questo senso il capezzolo che entra nella bocca diviene il paradigma di funzionamento dello psichismo dell’infante, le cui risorse sono, per il momento, limitate alla chiusura degli orefizi o, per converso, al divoramento del capezzolo. Questo è il paradigma di funzionamento anoressico/bulimico.

 Approfondimenti tematici:

Anoressia
Anoressia del sessuale femminile
Anoressia e bulimia
Anoressia e isteria
Kore sprofonda negli Inferi
La follia è donna?
Un nuovo sguardo sull'anoressia
 
 
Zephyro Edizioni Srl Psicoanalisi Bookshop | P.IVA 12929740152
Piazza Vallicella, 6 - 24047 Treviglio (BG) Tel. 03631901071 - Fax 03631901053 - E-mail: info@psicoanalisibookshop.it