Il pensiero che era in principio, inconsapevole di sé, e che si è, in un momento singolare, manifestato nei molteplici pensato di se stesso, ha iniziato, sin dal primo istante, mediante la riflessione su di sé, a recuperare sé, come conoscenza di se stesso, la molteplicità di quei pensati, che venivano via via oggettivandosi, nelle forme materiali degli esistenti, in una sintesi sempre più coerente ed ordinata, mettendo così in atto il movimento del molteplice verso l'Uno, per tornare alla sua originaria unitarietà, fattasi però consapevole di sé; movimento questo che è stato necessariamente quello dell'evoluzione dell'uni-verso... (dall'Introduzione)
INDICE
Prologo
• Introduzione
• Guida alla lettura
CAPITOLO I
• Il Soggetto Riflessivo Individuale
• La coscienza adamica
• La norma
CAPITOLO II
• Il Soggetto Riflessivo Super-Individuale I
• I pluisvarianti
• La coscienza cristica
CAPITOLO III
• Il Soggetto Riflessivo Super-Individuale II
• La coscienza giovannea
CAPITOLO IV
• Il Soggetto Super-Riflessivo I
• La mutazione
CAPITOLO V
• La scomparsa del Soggetto Riflessivo Individuale
• La perdita d’ogni possibilità relazionale e quindi la fine dell’interdipendenza universale
CAPITOLO VI
• L’egoriferimento come norma
• La fine del sistema uomo
CAPITOLO VII
• Il disagio esistenziale dei mutanti
CAPITOLO VIII
• Il Soggetto Super-Riflessivo II
• La consapevolezza dell’intersoggettività
• La dualità dell’Uno
CAPITOLO IX
• Visione da parte del Soggetto Super-Riflessivo II dei livelli precedenti come memoria della propria storia
CAPITOLO X
• Il persistere dell’apparente spaccatura dell’Essere per il persistere dell’oggettualità corporea dei mutanti
CAPITOLO XI
• La fine dell’apparente spaccatura dell’Essere e la visione dell’unico soggetto duale
• Il Vivente
CAPITOLO XII
• Il compimento e l’aurora della vita eterna |