Nell’accostarci a Jung è importante che noi penetriamo quel centro vitale che è l’origine generatrice dei concetti.(...) Qui non stiamo occupandoci di una ricerca storico-biografica. Non sono Jung e la sua nevrosi infantile il nostro tema, ma il concetto di Jung di nevrosi, che è tanto più presente quanto più è stato assorbito dal suo pensiero maturo.(...) Si tratta ora di leggere tale resoconto in modo molto preciso e approfondito. Oserei quasi dire: si tratta di immergerci in esso senza indugio ‘meditandolo’ per dispiegare il concetto di Jung di nevrosi adombrato nei suoi singoli momenti. Essendo un concetto vivo e non una etichettatura, esso contiene un ricco intreccio relazionale” (dalle pagine 43-47 del presente volume). |