Il bambino autiutistico - dice Catherine Milcent, medico e madre a sua volta di un bambino disturbato - è come un'orchestra senza direttore e spartito. Un autistico non è in grado di parlare, perché il linguaggio gli arriva come un suono indifferenziato; non è in grado di camminare perché dall'esterno gli arriva indifferenziato anche il movimento. Prova un'immensa paura per il mondo che lo circonda (persino per il primo sguardo della madre) perché ogni stimolo arriva come una frustata al suo sistema sensoriale, perciò tenta di dare un ordine proprio alle cose, dondolando la testa o mettendosi la mano davanti al viso centinaia di volte. |