Se per la psicoanalisi l'uomo conosce il mondo "affettivamente", e gli affetti sono intesi come "funzioni" della mente, il rapporto tra memoria, tempo e desiderio costituisce il filo che collega tutta la riflessione freudiana e postfreudiana e ne caratterizza i rapporti con il pensiero filosofico e scientifico. Sulla scia di questi termini l'A. delinea un quadro critico, denso e articolato, del complesso intreccio che a partire da S.Freud si arricchisce degli irrinunciabili contributi di J.Lacan, W.R.Bion, I.Matte Blanco. |